Siete mai arrivati al punto di sentirvi stanchi di capire, giustificare, trovare attenuanti? A me sì e quel momento è coinciso con una consapevolezza… Le parole stanno a zero!
Solitamente ci si aspetta che il modo di comportarci che abbiamo, venga messo in atto anche dalle altre persone. In cose semplici, in ciò che dovrebbe essere automatico.
Senza ritenerla una caratteristica di chissà quale pregio, sono una persona che se dice “A” è “A”, se prendo un impegno lo porto fino in fondo. Se dico qualcosa viene supportato dai fatti e diventa una sorta di impegno verso la persona a cui rivolgo determinate parole. Me ne assumo la responsabilità e non mi tiro indietro anche se dovessero in qualche modo diventare difficili da mantenere.
Sono un pò vecchia scuola. La mia parola ha una valenza e voglio dimostrare che sia così. Per una mia stima personale e perchè è anche su questo che si misura il valore di una persona.
Se ho voglia di esprimere dei sentimenti verso qualcuno, sentimenti sinceri e che mi arrivano dal cuore, ma in coscienza so di non poterli supportare anche con i fatti, sto zitta. Non dico nulla.
Non funziona così per tutti. Le parole non hanno un valore e gli impegni presi diventano un sacco da gettare a terra appena diventa pesante.
Qui iniziano a vedersi cadaveri di parole dette sull’onda dell’entuasiasmo. Impegni assunti quando le cose vanno bene, si dissolvono e finiscono nel dimenticatoio.
Tutto questo mi ha persuasa e fatta convinta di una cosa… Se alle parole non corrispondono dei fatti, queste non valgono nulla. Non è un discorso cinico ma un concetto che fila.
“Sei la persona più importante della mia vita” e poi sparisci senza spiegazioni.
Tendiamo forse a dare sempre delle attenuanti, ma ad un certo punto facciamoci un regalo… Investiamo sentimenti, tempo e fiducia in chi ci dimostra prima di parlare o a chi parla sapendo di non smentirsi. Investiamo su chi ad ogni bivio sceglie noi, su chi magari è di poche parole ma con i gesti riempie le pagine della nostra vita.
Giusto ieri ho scelto di non fare più affidamento sulle sole parole, anche se dette con sincera convinzione. Ho scelto di non rimanervi aggrappata seppur belle e gratificanti perchè avrebbero continuato a non portarmi da nessuna parte se non a vivere momenti qua e là.
Certe scelte non sono mai facili, rinunciare alla dolce illusione che alcune frasi ci danno, spesso comportano una dolorosa consapevolezza. Ieri mentre mi sentivo parlare a chi mi ribadiva parole bellissime è stata quasi una sorpresa. Il concetto che volevo trasmettere non è stato solo franchezza nei suoi confronti ma in primis onestà verso me stessa ed una conseguente tutela.
Le spiegazioni che voleva darmi per essere sparito, non potevano più interessarmi. Il fatto che mi ribadisse i suoi sentimenti e l’importanza prioritaria che avevo nella sua vita avevano ormai perso credibilità. Le parole stavano a zero. Ero triste ma leggera.
