Ho fatto la distinzione tra “maschi” e “uomini” quindi, per par condicio, mi sembra corretto fare la distinzione anche tra “femmine” e “donne”.
Anche in questo caso, per mancanza di un team redazionale, le caratteristiche che distinguono le due tipologie non saranno in ordine di importanza.
FEMMINE:
- Pensano che la vera, o principale, arma di seduzione sia il fisico e fanno di tutto per esaltarne le forme (anche artificialmente)
- La cosa fondamentale è che l’abbigliamento sia sexy e mostri (…)
- Cercano l’uomo zerbino, uno che segua i loro capricci
- Ogni cosa diventa un dramma
- Il passatempo prediletto è spettegolare
- Non hanno nessun tipo di interesse ad accrescere le loro conoscenze (politiche, sociali, culturali)
- Non passa una giornata in cui il numero di selfie non arrivi almeno a dieci
- La “faccia da selfie” è sempre la stessa (es. labbra con una sorta di broncio richiamante un bacio)
- 9 foto su 10 rappresentano loro stesse
- Una foto necessita necessariamente 100 scatti prova
- Si accompagnano con maschi
DONNE:
- Hanno capito che la vera seduzione passa dalla testa
- Hanno uno stile proprio e ogni capo deve essere portato con eleganza
- Cercano un uomo che le seduca prima di tutto intellettualmente
- Sono indipendenti
- Vogliono tenersi informate, ascoltano e apprendono
- Solidarizzano con le altre donne
- Le foto che fanno hanno un significato e il loro volto, se è presente, ha un’espressione normale e non costruita
- La loro presenza è sobria ma dominante
- Riescono a mixare decisione e dolcezza
- Si accompagnano con uomini
Questa sorta di classificazione è un po’ una provocazione… Una provocazione verso atteggiamenti che stanno prendendo sempre più piede e verso una distorsione rispetto a quali siano le cose realmente importanti. Una distorsione che temo si insinui già in un’ età in cui ci si dovrebbe letteralmente rotolare nei prati, inventare giochi e il vestito da principessa è indossato solo la domenica (non vedendo l’ora di toglierlo)!
Mi preoccupa vedere bambine che si fanno fotografare con le labbra “a cuore”, non per coscienza ma per emulazione!
Non voglio fare la moralizzatrice ma questo è davvero un punto su cui si dovrebbe ragionare.
Sta diventando un virus… Vi prego trovate subito l’antidoto!
