A volte mi chiedo come sia possibile ridursi così… Sto parlando di donne e uomini che modificano il loro aspetto e poi di nuovo e di nuovo ancora!
C’è da fare una distinzione da quella che si chiama “cura di sé” perchè in questo caso ben vengano creme, intrugli, trucchi, profumi e compagnia cantando. Quando però viene superato il confine, il nome è uno solo: SCAPPATOIA. Con tutta probabilità al termine di questo ciclo in cui si finisce per guardarsi allo specchio senza riconoscersi più, si capisce che si stava scappando da se stessi. Una fuga stupida e che non può essere più percorsa a ritroso…
“Lo faccio per sentirmi meglio con me stessa/o”… Palle! Anche i bambini sanno che lo stare bene non arriva dall’esterno! Per usare una metafora, questi interventi potrebbero essere associati allo shopping… Si desidera un abito e facilmente si risparmia pur di averlo ma, dopo averlo indossato un po’ di volte, si notano in una vetrina un paio di scarpe che potrebbero dare nuova luce al vestito. Dopo le scarpe arriva la borsa, dopo la borsa il braccialetto e così via… Peccato che scarpe arancioni su un vestito verde corredato da una borsa fucsia, diano come risultato un quadro di Jackson Pollok!
Come nella più classica delle tradizioni, da adolescente non amavo il mio aspetto fisico e penso che se fossi stata una di quelle ragazze a cui i genitori non impediscono di prendere decisioni che cambierebbero definitivamente il loro aspetto, ora non saprei ciò che so. Non saprei che gli amori più grandi li ho vissuti con ragazzi o uomini che impazzivano per quello che io a quel tempo avrei cambiato!
Ci sono uomini dalle sopracciglia folte ma che senza perderebbero quel non so che. Donne con il naso a patata sopra un sorriso così splendente che tale non sarebbe senza un naso conformato in quel modo. Seni grandi o piccoli su corpi che necessariamente per essere armonici hanno bisogno di quella misura!
Il segreto sta nel difetto e quelli che lo hanno capito li riconosci. Li riconosci perché camminano con quello sprezzo negli occhi di chi ha conquistato la propria sicurezza superando le menate adolescenziali o il passare del tempo. Li riconosci perchè hanno imparato ad accettare caratteristiche fisiche così odiate per poi capire di non poterne fare a meno!
Un esercito di maschere tutte uguali…
Un paio di anni fa ero in un rifugio ed in fondo alla sala c’era una ragazza, credo poco più che trentenne. Si faceva notare non per il naso all’insù, gli zigomi alti, le labbra carnose e le sopracciglia perfette. Tutti questi elementi singolarmente perfetti (nel comune pensare), abbinati erano un qualcosa che veniva fissato come si fissa una formica con la coda!
Questa ragazza si è accorta che la stavo guardando e come me anche gli altri presenti e notai subito la sua stizza. Lei percepiva di non essere guardata con ammirazione e giuro che mi sentivo amareggiata di essere stata parte di quegli sguardi… Non la stavo giudicando, mi chiedevo solo quale poteva essere il suo viso originale, quali caratteristiche aveva soffocato e mi ripetevo che era un peccato.
Non sto condannando la chirurgia estetica a prescindere; in casi di particolare e reale occorrenza, è necessaria e fondamentale, ma non ci si può ridurre alla stregua di un pupazzo da maneggiare e correggere perché lo impongono dei canoni di bellezza fra l’altro labili!
Fermatevi un attimo ad osservare le persone che passano davanti a voi perché fra loro ci saranno due tipologie di donne (ma anche di uomini): una che porta il tempo sul viso e l’altra che ha tentato di cancellarlo. Quale delle due vi incanta? Quale delle due vi trasmette armonia?
La nostra fisicità nasce dall’unione di due persone che hanno trasmesso in uguale misura le loro caratteristiche. Se modificarne una, significa non vedere più il naso di mio padre, le labbra di mia madre o le mani di mia nonna quando mi guardo allo specchio, allora assolutamente no, grazie!
C’è una cosa che ho sempre odiato e contro la quale “combatto” ogni volta che se ne presenta la situazione: le critiche rispetto l’aspetto fisico… Le trovo di una bassezza e di un’ignoranza senza pari!
Essere disinformati, non sapere chi sia il Presidente della Repubblica o non conoscere la capitale dell’Australia, sono tutte cose la cui risoluzione dipende da noi stessi. L’aspetto fisico è qualcosa con cui si nasce, quindi colpire od offendere una persona perché corrisponde meno a dei canoni di bellezza, è da vigliacchi che dimenticano che se loro corrispondono a questi canoni non è certo per dei meriti personali!
A chi subisce critiche di questo tipo dico di non badarci perché da adulti capiterà loro di rincontrare uno di questi intelligentoni e di scoprire che sono diventati degli sfigati mondiali verso cui manco vi verrà un pensiero di vendetta perché… Cosa importa più!
