Premetto che questo articolo non vuole offendere la sensibilità di nessuno. E’ uno scritto fine a se stesso e come tale va preso e messo via.
Una volta una mia amica espresse tutta la sua disapprovazione nei confronti delle donne che fanno le amanti. Le mancava il cappello in testa per sembrare uno di quei predicatori che in pubblica piazza posizionato il loro sgabellino e, salendoci in piedi, si mettono a pontificare su cosa sia disdicevole e cosa no!
Come potevo dirle che proprio in quel periodo stavo vivendo una condizione di amante… Mi avrebbe messa al rogo!
Se fosse stata una persona meno bacchettona mi sarei sentita libera di dirle, senza ipocrisia, che era ciò che stavo vivendo. Avevo perfino redatto nella mia testa un codice etico! Sì, anche queste orribili persone possono avere un codice etico! Ma andiamo per ordine…
Ci sono anche dei vantaggi… Essere sempre libera di fare e muoverti senza dovere necessariamente rendere conto. Non hai nemmeno qualcuno in diritto di obiettare
Quando ci si vede è un concentrato di passione, di parole, di attesa nutrita, di mani impazienti di toccare, labbra desiderose di un calore che è mancato come l’aria. Fantasie coltivate nell’illecito, nel segreto. Quella foga legata alla limitazione del tempo…
Si arriva a provare quella sensazione che ti fa percepire un contatto dell’altro anche senza che sia fisicamente presente. Lo paragoni a quando in passato ti è capitato di essere seduto a dieci cm dal tuo fidanzato ma nella realtà quei cm erano anni luce!
Egoisticamente hai già qualcuno che lo controlla e avere un rapporto con te esclude in alta percentuale che possa cercare ulteriormente altrove! (Fatto salvo di un dono dell’ubiquità)
Le frivolezze non trovano tempo e nemmeno i pensieri negativi perchè il tempo deve essere investito in leggerezza
Ovviamente quanto sopra esiste finchè non si insinua quella cosa che si potrebbe definire “senso della proprietà”. Finchè non arriva quella giornata di latente noia in cui sorge la domanda sul perché, visto che ti vuole così tanto, visto che state così bene assieme, non possa essere tuo.
Ecco, l’inizio della fine! Da questo momento l’idillio morirà lentamente e prenderanno il suo posto giornate di tristezza. Momenti che, per un’inspiegabile masochismo, saranno quasi piacevoli perché quanto più è grande lo “strazio”, quanto più è grande la misura del sentimento.
Iniziano qui gli incontri in cui sgorgano a fiotti lacrime versate per l’ingiustizia di quel destino crudele che non vi ha fatti incontrare prima. Il senso di colpa dominerà, l’impotenza di fronte ad una situazione che sembra essere senza uscita, quasi insopportabile. (Più avanti scriverò anche dell’uomo e della sua capacità di decisione in queste situazioni)
Perché l’essere umano prima o poi diventa autodistruttivo? Forse perché guarda così tanti film o telenovele?
Confesso che la “brutta persona” che sta scrivendo ricorda con nostalgia quel periodo di profondo amore e si pente di avere rovinato tutto. Non ho rovinato tutto per quanto sopra ma perché sono scappata quando ho visto che lui non era più in grado di gestire la situazione. Ma questa è un’altra storia…
Veniamo al codice etico… Lo so, accostare la condizione di amante ad un codice etico può fare inorridire i benpensanti ma non siate pregiudizievoli.
· Mai parlare della moglie, ma se te ne parla lui ascolta senza commentare e se un commento è necessario non deve sfociare in critica verso di lei.
· Non fare domande e non essere curiosa rispetto a pregi o difetti della moglie
· Se ti capita (e capiterà) che lui ti presenti un amico, non permettere a quest’ultimo di parlare con te della moglie
· Vivi le cose con serenità e non metterlo mai nella condizione di scegliere. Se lo vuole fare lo farà indipendentemente da un out-out e se la situazione diventa più una sofferenza che una gioia, dattela a gambe levate. Se vuole seguirti lo farà e se non lo farà l’unica differenza è che saranno giorni di agonia risparmiati.
Ecco, il codice etico in cui paradossalmente la moglie viene rispettata. In cui, se dovesse scoprire tutto, saprai di averle risparmiato il disagio di immaginare le volte in cui è stata ignaro argomento di conversazione. In una sorta di risarcimento morale, può contare almeno sul fatto che la donna che più sta odiando non conosce nulla di lei.
Bene, cara amica che un tempo ti arruolasti nell’esercito della santa inquisizione, ho saputo che hai fatto l’amante e che del codice etico non hai rispettato nemmeno un punto.
