Quando gli incontri si cercano nell’etere

Un giorno una mia amica mi parla di “Tinder” e scopro di questo sito o social network dove ci si iscrive per fare nuovi incontri.

Premetto che la mia totale “troglodicità” in ambito social, anche se la chiamerei più avversione, mi ha fatta trovare totalmente disinteressata a questa notizia.
Si sono susseguiti mesi in cui mi mandava i risultati delle sue ricerche. Ricevevo foto dove sotto veniva indicato anche a quanti km di distanza di trovasse il papabile principe azzurro! Ad ogni foto mi chiedevo quello che mi sono sempre chiesta le volte che incappavo in certe trasmissioni che avevano come scopo quello di creare una nuova coppia… Ma un uomo, o un donna, di aspetto oggettivamente piacevole, con un lavoro interessante, interessi pazzeschi che vanno a braccetto con un carattere socievole, tranquillo, onesto ed esuberante anche se purtroppo macchiato solo da gravi ed inaccettabili difetti quali ritardite, disordinite o un’unghia incarnita… Che cacchio di bisogno ha di ricorrere ad un aiuto per trovare qualcuno???

L’apoteosi delle risate l’ho raggiunta quando mi manda la foto di uno di nome Javier. Nei messaggi successivi,  in cui mi scriveva il resto delle interessantissime informazioni che lo riguardavano, si rivolgeva a lui chiamandolo Marco. Alchè le rispondo se mi stesse parlando di due persone diverse. La pronta risposta è stata che no, era la stessa persona ma si faceva chiamare Javier.
Il beneficio del dubbio l’ho dato presupponnendo si trattasse di un artista, perché in questo caso avrebbe anche avuto senso. Negativo. Trattavasi proprio di uno scemo che si era auto-battezzato con un altro nome!

Oh my Gad…

Confermando che con gli amici la diplomazia non è il mio forte, non manco di fare il commento di cui sopra chiedendole se era scema lei a prendere appuntamento con uno che si era cambiato il nome senza un reale motivo. E’ stata scema.

Il giorno successivo l’appuntamento mi descrive delle scene da psicodramma. Dopo un piacevole aperitivo, passeggiata, scambio di baci ed effusioni varie, lei gli ha detto di dover rientrare a casa perché la mattina dopo si doveva alzare presto… Bene, il finto Javier si è messo a rimproverarla di non poter fare finire la serata così asserendo fosse irrispettoso!!! Confesso di essere scoppiata a ridere immaginandomi la scena!

Dopo qualche tempo arriva una new entry… Non ricordo il nome… Pilota di aerei. Appuntamento, aperitivo, cena, passeggiata, notte.

Messaggio audio del giorno successivo in cui una voce squillante descriveva una notte fantastica con un uomo che le chiedeva dove si fosse nascosta tutto quel tempo, che si stava già innamorando ecc. Credo mancassero solo i nomi dei figli!
Tre giorni di idillio e poi… Altro audio ma stavolta ansiolitico/nervoso in cui mi raccontava che lui si era tirato indietro sollevando tutta una serie di dubbi (scuse ndr).

Le ho raccomandato e l’ho pregata di non contattarlo perché non doveva elemosinare qualcosa che lui non voleva o poteva più offrirle. Le ho detto di chiudere tutto in un cassetto e di conservarne ciò che voleva e che se si fosse rifatto vivo poteva decidere più lucidamente cosa fare. Non ho aggiunto che forse era il caso di smettere con questi incontri che non sono un salto nel buio ma, per la maggiore, un suicidio emozionale!

Se fosse incappata nel profilo di un idraulico che mostra fiero la pancia, con la maglietta di Supermario e un sorriso simpatico? Con quello valeva la pena uscire! Uno la cui prima impressione è di una persona “pane al pane, vino al vino”.

Se avesse trovato un uomo che si descriveva dicendo di non leggere un libro da dieci anni e che il modello di jeans più figo restano i Levi’s 501 perché quando ti pieghi non si vede il sedere… Ecco, con uno così il tempo sarebbe stato ben investito!!!

Gli incontri giusti che l’Universo ha programmato per ognuno, accadono! Poi chiaro che se una persona si chiude in casa a sfogliare siti di incontri, all’Universo non resta che alzare bandiera bianca scuotendo la testa affranto!

L’etere è veloce e ingannevole, non è meglio la realtà anche se ci vuole pazienza e fiducia?