Mi ha detto e dice delle cose bellissime, che indubbiamente suscitano delle emozioni ma… Non gli credo. C’è quella parte profonda di me che non riesce a credergli.
La questione non è da quanto tempo ci frequentiamo perchè ho vissuto relazioni in cui dopo una manciata di ore, ho ascoltato parole che ho subito percepito come vere, senza dubbio e nel profondo sentivo che nascevano dalla sincerità!
Con lui non è così… Mi metto seduta e nel silenzio rivivo quegli specifici momenti pensando che la mia percezione cambi, che sparisca quella vocina. Niente, è sempre presente e non solo! Si aggiunge anche una sorta di certezza che sia un copione che si ripete.
“Tu mi sposeresti? Io ti sposerei”… Chi non avrebbe il cuore in fiamme dopo una frase così? Invece niente! Non gli credo… E’ come se mi dicesse “Tu mangeresti risotto questa sera? Io sì, lo mangerei”. Lo troverei anzi più vero!
Lo so, la spiegazione più immediata è sostenere che non sono innamorata o che non mi interessi ma non è così! Giuro che mi piace e più volte mi scopro a guardarlo con occhi languidi ma tante o tutte le cose “importanti” che mi dice non le sento vere.
E’ ammissibile o ipotizzabile proseguire in una relazione dove le cose stanno così? Lo è altrettanto pensare di poter mettere a tacere certe sensazioni e percezioni senza rischiare di annullarsi? Il punto focale e che più mi preme, è proprio questo! Rischiare di andare contro a quel legame ancestrale che ognuno ha, più o meno sviluppato, governato dall’istinto.
Non so e non credo esista una risposta esaustiva ma ne esiste una quantomeno di buon senso.
La ragione o meglio, la verità, non può essere un dato certo o dimostrabile fino in fondo ma se qualcosa “disturba” o non rende serena la nostra anima, non va bene!
Qualsiasi cosa non ci faccia “scorrere” e sentire leggeri NON VA BENE, che si tratti di amore, amicizia, lavoro, hobby…
Tutti parlano di felicità ma la felicità non può essere costante o durare immutabile del tempo. La cosa da ricercare e preservare è la SERENITA’. Qualsiasi cosa ci tolga quella sorta di pace che sentiamo dentro, NON VA BENE. Lo scrivo per dirlo anche a me stessa in questo momento in cui le mie sensazioni mi hanno parlato e mi ritrovo a dar loro ragione.
