Vi è mai successo di trovarvi in un momento in cui vi sentite in balia delle onde? Fai una bracciata sperando che sia quella che ti porti nella direzione della riva ma niente.
Ci sono giornate in cui le onde si calmano e tu speri che sia di buon auspicio o che gli sforzi fatti finora stiano portando risultati… Poi si alza il vento e con lui le onde.
Sforzi per pensare positivo, per riuscire a capire cosa stia succedendo, per trovare cosa ci sia di sbagliato perchè ci deve essere qualcosa che sbagli. Lo sai cos’è. Mentre le onde ti trasportano dove vogliono hai quella cosa dentro lo stomaco dove trovi la risposta e solitamente ti sembra qualcosa di troppo difficile da prendere in mano e cambiare e allora… Vuoi con tutte le forze qualcuno che ti salvi.
Vuoi quello che da piccole abbiamo sentito in tutte le favole: il principe che ci salvi dal drago e ci faccia uscire dalla torre in cui siamo imprigionate.
Lo sai che è infantile ma lo cerchi nelle lacrime che senti negli occhi e nella gola. Quelle che potresti fare scorrere a comando, quelle che stanno affogando la tua linfa.
Sei consapevole del tempo che scorre, di quello che in queste condizioni stai solo sprecando ma dove cacchio sta il bandolo della matassa? E’ in un cassetto ma ce ne sono tantissimi!
Vuoi solo qualcuno o qualcosa che ti salvi.
Intanto nuoti senza avere il controllo però non molli perchè la soluzione arriva, perchè tutto questo servirà a qualcosa e ha iniziato ad esistere perchè con le buone continuavamo a perseverare in qualcosa di sbagliato per noi e allora per le teste dure ci vogliono metodi duri.
Però quando sei troppo stanco, vuoi solo qualcuno che ti salvi.
Poi scopri che quel qualcuno sei tu.

