Carissima me… Vieni… Ti sto aspettando

Ci siamo… Carissima me, tesoro… E’ successo di nuovo ma sapevo che scriverti la mia prima lettera sarebbe servito. Hai potuto leggere nero su bianco quello che prima o poi sarebbe successo ed averlo fatto in un momento di calma (apparente), ha reso tutto più incisivo.

Non è veggenza ma esperienza. Il ripetersi di un brutto film che a quanto pare si è ripresentato.

E’ stato peggio delle altre volte vero? L’assurdità delle accuse mosse è passato ad uno step successivo: più tagliente, la realtà è stata modificata a suo comodo in maniera ancora più sfacciata, il muro di gomma è stato ancora più evidente. E’ così vero?

Ha tirato in ballo cose che non c’entravano nulla? Appartenenti a discussioni passate che dovevano o pensavi fossero chiarite ed archiviate? E’ riuscito a farti impazzire partorendo visioni fuori da ogni logica?

Carissima me, sei il mio tesoro. Cogli questa opportunità perchè è così che si chiama: OPPORTUNITA’.

Opportunità di uscire da queste sabbie mobili, di ritrovare la tua vitalità, la tua identità.

Lo so che senti l’ansia stringerti lo stomaco, vorresti prenderlo a sberle solo per restituirgli il dolore che ti ha inflitto nel tempo. Sai di poterglielo restituire solo con delle sberle perchè è l’unico dolore che riesce a sentire.

Oggi è il solstizio d’estate ed ha un significato profondo. Fai in modo che sia anche il tuo solstizio. Fidati di me, è passato solo un giorno, per questo la ferita è così sanguinante ma non mentirmi… Sai che questa è un’opportunità.

Allora non ascoltare solo la rabbia, lo sconforto, l’incredulità ma guarda oltre… Là trovi me. Ti sto aspettando e sorrido! Sapessi come si sta bene qualche passo più avanti!

Qui non devo preoccuparmi di cosa dico, del modo in cui lo dico, delle persone con cui parlo, di non soffermarmi con lo sguardo più del dovuto, di comportarmi seguendo le direttive che mi vengono imposte. Qui non ho paura di esprimermi e sento la vita scorrermi nelle vene!

Pensa che qui non devo nemmeno sostenere le aspettative categoriche di nessuno, piaccio così come sono e i problemi si risolvono e si archiviano!

E’ bellissimo non dovere stare attenti a parlare, non dovere pensare a come mettere insieme una frase che potrebbe potenzialmente infastidirlo! Che libertà non avere a che fare con qualcuno che si infastidisce e si offende con estrema facilità!

Pensa che qui a dieci passi da dove sei ora, vado bene così come sono!

Carissima me… Vieni… Ti sto aspettando…

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